38 militari stuprati ogni giorno nell’esercito USA. Ma non dai gay.


Secondo le cifre del Pentagono, sarebbero 38 gli uomini aggrediti sessualmente ogni giorno all’interno delle forze militari americane. Uno studio dello Psicologo James Asbrand prova a sfatare il mito che gli autori siano principalmente gay repressi. “Non è così, nella maggior parte dei casi è desiderio di potere e controllo”.Molte vittime rifiutano di informare i propri superiori, per vergona o per paura di avere ripercussioni sulla carriera.

“In una cultura ipermaschilista – continua Asbrand – la cosa più umiliante che puoi fare ad un uomo e fargli fare ciò che il senso comune percepisce come femminile”Nel 2012, si stimano almeno 14.000 militari aggrediti. Molti omosessuali, nonostante il Governo americano abbia disposto nel 2011 l’abbandono del “Don’t Ask, Don’t tell”, una politica che imponeva il silenzio sull’orientamento sessuale dei militari, non si sentono per nulla sicuri nel dichiarare la propria sessualità.

La redazione  

Per approfondire