Aggressione Napoli: omofobia infierisce su chi soffre crisi e disoccupazione

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Non abbiamo fatto in tempo a reagire all’aggressione di Genova di pochi giorni fa che oggi ci ritroviamo ancora una volta di fronte ad un episodio increscioso: il giovane ventunenne Gaetano D’Angelo è stato picchiato dai suoi datori di lavoro in un minimarket a Napoli per aver chiesto spiegazioni dopo ripetuti insulti e prese in giro che si verificavano puntualmente durante le ore lavorative. Gaetano veniva definito “ricchione” e “femminell’e merd” anche davanti ai clienti e nel momento in cui ha chiesto spiegazioni è stato preso a colpi di stampella al punto da subire ferite e contusioni al braccio e alla mano per un totale di 8 giorni di prognosi.

L’aggressione di Gaetano, che fortunatamente ha avuto il coraggio e la prontezza di denunciare, mostra in maniera lampante quanto abbia torto chi pensa che l’omofobia sia un “capriccio” sganciato dagli altri problemi del Paese: è difficilissimo che un ragazzo che lavora in nero per soli 100 euro a settimana abbia infatti il coraggio di alzare la testa, poichè in una situazione economica in cui disoccupazione, incertezza e lavoro precario sono all’ordine del giorno, è palese che le persone LGBTI soffrano più delle altre le discriminazioni e l’assenza di tutele, come dimostrato nel recente convegno organizzato da Anddos a Bologna. Va ricordato, inoltre, che l’unica norma esistente in Italia contro l’omofobia è quella che proibisce tali discriminazioni sul posto di lavoro, che diventa tuttavia di difficile applicazione nel momento in cui si è di fronte a situazioni di lavoro irregolari o di estrema debolezza della posizione del lavoratore.

Per questo motivo, siamo a disposizione con i nostri uffici legali per dare supporto al giovane e a tutti coloro avranno bisogno di assistenza per casi simili. Resta chiara il fatto,  infine, che per porre fine a questa escalation sia necessario porre fine ad ogni indugio sulle Unioni Civili entro l’anno e, subito dopo, avviare un grande piano di educazione e formazione che coinvolga le scuole e le pubbliche amministrazioni.