Cina, la studentessa contro i libri di testo che curano l’omosessualità con gli elettroshock

150819112119-china-chen-qiuyan-2-exlarge-169Chen Qiuyan, studentessa universitaria della provincia del Guandong, ha lanciato un’azione legale per rimuovere dei libri di testo della facoltà di medicina che ancora descrivono l’omosessualità come una patologia da curare con gli elettroshok.

Lo ha reso noto la bbc riprendendo l‘agenzia Xinhua, che spiega come la giovane avesse cercato chiarimenti sul proprio orientamento sessuale in biblioteca.

“‘L’omosessualità qui è già vissuta in maniera problematica, trovare libri universitari in cui si propone di curarla a colpi di elettroshok può infliggere gravi danni alle persone”

Quiyan ha fatto richiesta all’autorità ministeriale di far ritirare i libri. Scaduto il termine ha intrapreso un’azione legale.

Nonostante in la China abbia ufficialmente depennato l’omosessualità dall’elenco delle malattie mentali nel 2001, il 40% dei testi pubblicati dopo quella data la descrivono ancora come un disturbo da contrastare, secondo quanto riporta un’indagine  di Gay and Lesbian Campus, una ONG impegnata nel Paese sul fronte dei diritti civili.

 

La redazione

 

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