Da Orlando a Dallas, Anddos: “I diritti umani sono una cosa sola, Italia si doti di organismo di garanzia”

immagini.quotidiano.netOggi ci sentiamo vicini ai poliziotti di Dallas, così come alle persone che manifestavano pacificamente contro gli abusi sugli afroamericani. Questo triste evento ha luogo a pochi giorni dal tragico omicidio a sfondo razziale di Fermo avvenuto purtroppo in casa nostra. Non possiamo tacere, non possiamo tollerare persone che si sentono migliori di altre per l’etnia, la cultura o l’identità sessuale.

I diritti umani vanno difesi tutti insieme ed è per questo che da oggi ci impegneremo ogni giorno per diffondere questo messaggio: non esistono recinti, non esistono rivedicazioni “di minoranza”, ma esistono gruppi di persone come tutte le altre che ingiustamente sono discriminate per caratteri immutabili e inviolabili della propria identità. Di fronte a questa escalation di intolleranza occorre unità e occorre velocizzare, anche in Italia, il percorso per istituire finalmente un’autorità indipendente sui diritti umani, sulla scorta di quanto deliberato pochi giorni fa dal Consiglio per i Diritti Umani delle Nazioni Unite.

Mario Marco Canale

Presidente Nazionale Anddos