Europa, Renzi ignora le persone LGBT e le loro sofferenze nel mondo

Nel suo discorso al Parlamento Europeo, Renzi ha parlato di Europa come faro di civiltà nel mondo, come strumento di “civilizzazione della globalizzazione”, citando drammi tremendi come i cristiani perseguitati in Pakistan, come le donne costrette a partorire in carcere e vittime di violenza, citando numerosi altri soprusi; non una parola, tuttavia, per le persone LGBT, che in un discorso del genere, premesso che nessuno può “esportare” ma al massimo “testimoniare” la civiltà e il rispetto per le persone, dovevano certamente avere un ruolo di primo piano.
Forse a Renzi sfugge lo sterminio che sta avvenendo in Africa, con migliaia di persone perseguitate e uccise ogni giorno per il loro orientamento sessuale, forse gli sfuggono le sofferenze di milioni di persone in Russia e nei Paesi Arabi. Se l’Europa dovrà davvero essere lo spazio dei diritti e della civiltà, allora chi dimentica tutto questo, non è all’altezza di rappresentarla.
Mario Marco Canale
Presidente Nazionale ANDDOS