Francia – Holland: in via di approvazione il matrimonio gay

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Parigi – 26 febbraio 2013. La Camera Bassa del Parlamento ha da pochi giorni approvato la legge che permette alle coppie omosessuali di sposarsi. La legge è passata in prima lettura dopo sole 110 ore di discussione, con 329 voti favorevoli e 229 contrari, e oltre ai matrimoni apre alle coppie gay anche la possibilità di adottare figli. Dal 2 aprile la discussione si sposterà in Senato, dove, però, si prevedono maggiori difficoltà, vista la maggioranza più risicata. Numerose le manifestazioni pro, ma anche contro.

Il Presidente Holland aveva già promesso la legge in campagna elettorale, ma mentre in un primo momento era passata quasi in sordina, una volta giunta in Parlamento ha focalizzato l’attenzione politica e dell’opinione pubblica. Protagonista dei dibattiti parlamentari il ministro della Giustizia, Chistiane Taubira. Di fronte alle furiose sedute in Parlamento la Taubira e  Holland  non hanno esitato ad utilizzare i motti della rivoluzione francese, parlando di questione di uguaglianza tra tutti i cittadini e mobilitando migliaia di francesi scesi  in piazza per sostenerli. Intorno alla Ministro e al Presidente tutto il partito si è schierato compatto, nonostante il “matrimonio per tutti” abbia scatenato proteste in tutte le strade di Parigi.

Il 2 aprile il provvedimento passerà al Senato per l’approvazione definitiva, la maggioranza in Senato è più risicata ma sarà difficile che la legge non passi, e comunque un eventuale rifiuto del senato potrebbe essere superato da un nuovo pronunciamento del parlamento. La costituzione non prevede una consultazione referendaria in materia, come era stato chiesto inizialmente dalla destra parlamentare e inoltre il consenso della popolazione per il provvedimento è cresciuto tanto da raggiungere i due terzi della popolazione sul matrimonio e la metà sull’adozione.

Le proteste contro il “matrimonio per tutti” sono state e sono numerose, dalla Francia rurale, spinta dalle parrocchie è partita una raccolta di firme, giunta a 700000 firme, per bloccare l’iter legislativo del provvedimento e che punta a portare un milione di persone per la manifestazione prevista per il 24 marzo a Parigi.

Ora il matrimonio tra persone dello stesso sesso è legale in 10 paesi europei, ma tra questi  l’Italia non compare…

Articolo tratto dalla rivista Limes