il Forum famiglie smentisce Bagnasco: “Altro che family day, il vero problema è il fisco”

gianluigi-de-paloDi Rosario Coco – Intervistato da “La Repubblica” Gianluigi de Palo, nuovo Presidente del forum famiglie, sostiene che il family day del 2007 è stato un grande fallimento sul piano dei risultati politici e che, anche alla luce della nuova chiamata di Bagnasco per il prossimo 30 gennaio, le priorità per le chi difende la famiglia dovrebbero essere ben altre. Il Forum famiglie è un’organizzazione che riunisce 47 associazioni nazionali, 20 Forum regionali, rappresentando circa 4 milioni di famiglie. Il tutto con la “benedizione” della CEI, la stessa Conferenza Episcopale Italiana di quel Bagnasco che due giorni fa ha dato il suo sostegno al nuovo Family day del prossimo 30 gennaio.

Interrogato sull’opportunità dell’iniziativa, risponde così:

“Riguardo al ddl siamo contrari per tanti motivi, ma mi domando: perché questa fretta non la mettiamo su un fisco più equo? Quali sono le priorità? Le famiglie che non arrivano alla fine del mese e che se fanno un figlio diventano povere o il desiderio di alcuni di vedere riconosciuti i loro diritti senza una controparte di doveri? Io credo che alle comunali di primavera gli italiani si ricorderanno se è stato fatto qualcosa per le loro famiglie”.

De Palo non le manda a dire nemmeno sulla manifestazione del 2007:

“Il 2007 è stato un successo per la piazza. Eravamo un popolo festoso che è riuscito a far sentire la sua voce. Il fallimento a cui faccio riferimento è stato quello di chi non ha saputo dare seguito alle esigenze di tutte quelle famiglie. Ce ne accorgiamo oggi che viviamo il paradosso del tasso di natalità più basso al mondo nel Paese in cui una delle prime cause di povertà è mettere al mondo un figlio. Abbiamo parato un rigore, ma poi abbiamo smesso di giocare”.

Insomma, quella di De Palo sembra la migliore risposta a chi ancora crede che la crisi delle famiglie italiane e il calo demografico trovino le loro cause nell’avanzare della “teoria gender” e dei diritti LGBTI.

Sappiamo già che moltissimi argomenti ci dividono da De Palo. Una delle prossime battaglie, all’indomani dell’approvazione delle unioni civili, potrebbe essere ad esempio proprio quella sul quoziente familiare, perché è chiaro che anche le famiglie omogenitoriali ne avrebbero diritto. Tuttavia, sul fatto che “la concretezza salverà il mondo”, come più volte ha dichiarato, non possiamo che concordare.

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