Matrimoni, Palermo: Orlando risponde ad Alfano con una lezione di laicità e legalità

Esprimiamo le nostre congratulazioni al sindaco di Palermo Leoluca Orlando per aver scelto di avviare le trascrizioni dei matrimoni contratti all’estero nella propria città proprio nella settimana dell’arrogante e incostituzionale circolare di Alfano, che vorrebbe annullare d’ufficio gli le trascrizioni già effettuate in diversi comuni d’Italia.

Secondo Orlando, infatti, “una circolare ministeriale non può annullare la tutela dei diritti umani, universalmente riconosciuti, nè disattendere il principio di non-discriminazione che deve essere alla base di tutte le scelte della pubblica amministrazione”.

Una vera e propria lezione da parte del primo cittadino di Palermo, nonchè una risposta politica degna di chi non vuole farsi piegare da un ministro sempre meno rappresentativo e opportuno, che sta utilizzando la propria posizione per coltivare quell’ormai povero bacino elettorale rimastogli. Un gesto che, giungendo in queste ore, ribadisce con forza la piena legittimità e legalità  di questi provvedimenti, che sono meri atti amministrativi garantiti dalla legge italiana, al contrario, invece, di una circolare ministeriale che vorrebbe annullare atti che solo un giudice può dichiarare non validi.

Ci auguriamo che molti altri sindaci seguano l’esempio di Palermo e colgano questa occasione per dare una chiara e inequivocabile risposta di laicità e legalità ad Alfano.

Mario Marco Canale

Presidente Nazionale ANDDOS