Mattarella faccia come Obama, parli delle persone LGBT

I nostri migliori auguri al nuovo Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, eletto con ampio consenso nella giornata di oggi dall’assemblea dei grandi elettori. A nome della nostra comunità e dei nostri oltre 115.000 soci, Anddos si augura un mandato di equilibrio, saggezza e apertura sui diritti civili, un cambio di passo che, stando alle aperture mostrate in passato da Mattarella, potrebbe certamente avverarsi.

Il nuovo Presidente, infatti, si schierò nel 2008 con i parlamentari che sostenevano la legge per le coppie omosessuali e sostenne ancora prima l’allora ministro Bindi sotto accusa per l’apertura ai PACS. Un grande segnale di rinnovamento in questa direzione potrebbe già essere un riferimento esplicito alle persone LGBT nel primo discorso ufficiale, citazione che proietterebbe il nostro Paese vicino a quanto pronunciato pochi giorni fa da Barck Obama, il primo a nominare per intero l’acronimo che indica le persone gay, lesbiche, bisesessuali e transgender in un discorso alla Nazione.

Se, infatti, nel nostro Paese, la questione dei diritti in termini di parità di genere è arrivata ai più alti livelli istituzionali, manca ancora un analogo riconoscimento in merito alle discriminazioni per orientamento sessuale e identità di genere. Il nostro augurio e il nostro auspicio, quindi, è che il nuovo Presidente possa perseguire con con determinazione questa strada.

Mario Marco Canale

Presidente Nazionale ANDDOS