Porta a Porta, solidarietà a Famiglie Arcobaleno: “ci è stato impedito un confronto vero”

Esprimiamo piena solidarietà a Giuseppina La Delfa, Presidente di Famiglie Arcobaleno, che all’indomani della controversa puntata di Porta a Porta sul tema dell’omogenitorialità, Giuseppimna, ha denunciato sull’Huffington Post:  ”L’associazione è stata  contattata tre volte nel giro di pochi giorni e invitata a contribuire delegando una famiglia “cavia” da esporre alle battute e all’arroganza degli omofobi presenti in studio. Abbiamo detto che saremmo venuti molto volentieri a testimoniare la nostra esperienza purché – a fronte del parterre previsto e fortemente orientato contro l’adozione – ci fosse stato almeno un esponente autorevole della ricerca psicologica e sociologica che potesse rispondere alle argomentazioni fasulle dei presenti.

Questa nostra elementare richiesta è stata respinta ben tre volte“. C’era insomma la “la volontà esplicita di non mandare in onda un dibattito vero, bensì il solito teatrino arrogante e zoppo dove a urlare, insultare e blaterare insulsi discorsi fossero stati i soliti buffoni della scena televisiva”.Riteniamo intollerabile che si continui ad affrontare certi argomenti  senza alcuna attenzione alla professionalità e alla preparazione di chi interviene di fronte a milioni di telespettatori, in un programma, per altro, pagato con i soldi di tutti cittadini, anche LGBTIQ.

Il Ministro Lorenzin, in particolare si è dimostrato ampiamente impreparato, ignorando le dichiarazioni dell‘Ordine Italiano degli Psicologi e dell’Associazione Italiana di Psicologia, che hanno più volte ribadito l’irrilevanza del numero e del sesso dei genitori nel corretto sviluppo psicofisico della prole. Vogliamo sperare in futuro che i politici e rappresentanti del Governo chiamati a discutere di certe tematiche sappiano informarsi correttamente. 

Mario Marco Canale

Presidente Nazionale ANDDOS

 

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