Slovenia, domenica referendum abrogativo delle “nozze gay”

 

Slovenia_Gay_MarriageMentre la Grecia di Tsipras voterà per estendere a tutte le coppie le unioni civili il prossimo martedì 22 dicembre, domenica i cittadini sloveni sono chiamati alle urne per esprimersi, con un referendum, sull’abrogazione del matrimonio egualitario.  Lo scorso marzo, il Parlamento ha approvato un nuovo codice della famiglia in cui vengono legalizzati i matrimoni tra le persone dello stesso sesso, a cui vengono concessi gli stessi diritti e doveri di quelli eterosessuali. La normativa, però, non è mai entrata in vigore perché un’associazione cattolica ha raccolto le forme per sottoporre la delicata questione a una consultazione popolare. Non è la prima volta che gli sloveni si pronunciano sul tema. Già tre anni fa, il 54,5 per cento dei cittadini si era pronunciata contro la legalizzazione. La Corte Costituzionale ha discusso a lungo la validità dell’attuale referendum e, alla fine, ha dato il via libera con cinque si e quattro no. Perché il voto sia valido deve parteciparvi almeno un terzo di aventi diritto. All’udienza generale di mercoledì, papa Francesco, nel salutare i pellegrini sloveni presenti, ha espresso «apprezzamento all’intera Chiesa slovena per il suo impegno in favore della famiglia»

Fonte: Gaynews.it