Scandalo a Milano, ANDDOS cancellata da un app “gayfriendly” per l’EXPO


Scandaloso! E’ questo l’unico commento che ANDDOS può rivolgere al Comune di Milano sulla scelta dell’app “gay friendly” per il prossimo EXPO,  che esclude senza colpo ferire tutti i Circoli ANDDOS, apostrofandoli implicitamente, quando va bene, come semplici “scopatoi”. Ed ancora più scandaloso è che un’applicazione sia stata realizzata senza interpellare ANDDOS, la maggiore associazione in Italia che riunisce sotto lo stesso tetto oltre 60 Circoli e più di 100 mila soci.

Una guida sessuofoba che umilia il mondo LGBTQI e le dodici associazioni affiliate ad ANDDOS presenti nel Comune di Milano. Si ignora, infatti, il valore sociale e culturale di una realtà come quella dei circoli ricreativi, radicata nella città di Milano e in tutta Italia da decenni, fondamentale spazio di socializzazione, confronto e informazione.

 Insomma, come è possibile dichiararsi “gay friendly” senza parlare dei gay e con i gay, anzi attribuendo loro un giudizio morale dequalificante?

Ci sentiamo umiliati e degradati a lupanari da persone che non sono mai entrate e non hanno mai frequentato un nostro Circolo. Tra l’altro, per la precisione, questi Circoli distribuiscono gratuitamente ogni anno oltre 1.000.000 di preservativi, cosa che il Comune di Milano non è in grado di fare neanche lontanamente.

 Di quest’app non sappiamo cosa farcene ed invitiamo tutti i nostri soci a non scaricarla. Chi vuole conoscere i Circoli gayfriendly ha già un’applicazione, “One Pass”, fatta da chi vive la nostra realtà e a disposizione di tutte e tutti.

ANDDOS chiede immediatamente  un incontro con il sindaco di Milano per chiarire la posizione del Comune e per ottenere una smentita categorica del giudizio morale espresso implicitamente e palesemente da chi ha vaticinato, patrocinato e realizzato un’app sessuofobica ed omofobica.

Mario Marco Canale

             Presidente Nazionale ANDDOS

Tags: × × × × × × × × × × × ×