Gay Village, Anddos spiega la “bufala del gender”

WCENTER 0TMHAIBGEA MARCO ZEPPETELLA AG. TOIATI Tributo a Donna Summer al Gay Village

Si parlerà di gender e di educazione sessuale sul palco del Gay Village stasera, venerdì 18 settembre. Si tratta di un tema in questi giorni scottante anche a seguito della circolare della ministra Giannini, che ha bollato come truffa culturale ogni posizione che associ la riforma della scuola alla presunta teoria del gender.

Saranno presenti oltre a Vladimir Luxuria, Mario Marco Canale, Presidente Nazionale di Anddos, e Imma Battaglia, consigliere capitolino e anima storica dell’evento romano. “Si tratta infatti di una vera e propria bufala creata per negare diritti e dignità alle persone gay, lesbiche, bisex, transgender e intersex, che non esiste nè nella riforma della scuola, nè altrove” – afferma Canale, l’associazione promotrice della campagna di informazione “gender cosa?” che verrà presentata a partire dalle ore 22:00.

“Abbiamo la responsabilità di fronte ai nostri oltre 130.000 soci e di fronte a tutte le persone che credono nei valori dell’inclusione e del rispetto delle differenze di informare e sensibilizzare i media, le istituzioni e l’opinione pubblica, affinchè alle dichiarazioni della Ministra segua una vera e propria politica culturale che promuova l’educazione affettiva e sessuale nel sistema scolastico”. Fondamentale è il ruolo del Gay Village in questa azione di riscossa:

“Dopo 30 anni di lotta è deprimente dover ancora affrontare l’oscurantismo cattolico di chi vuole privarci banner gender grandedelle nostre vite con la mistificazione speculando sulle paure della gente”- dichiara Imma Battaglia, “E’ evidente che c’è ancora da lottare – prosegue – e in questo il Gay village, da sempre un aggregatore quanto più eterogeneo e luogo di cultura gayfriendly, si pone ancora una volta in prima linea a sostegno delle persone LGBTI e ribadisce la volontà di trasmettere ad un pubblico quanto più variegato una cultura di libertà e valorizzazione della diversità”

Durante la serata verrà allestita una postazione per distribuire il volantino della campagna.

Saranno presenti anche Rosario Coco, curatore della campagna, Alessandro Paesano, esperto di discriminazioni e stereotipi di genere, Valerio Mezzolani, Segretario di Gaynet, Adriano Bartolucci Proietti, Presidente di Gaycs LGBT.

La redazione