Tavecchio improponibile, adesso incontri subito il calcio gay-friendly

tavecchioQuelle di Tavecchio sono frasi che ci lasciano sgomenti, pensando a quanto possano sentirsi vessati e discriminati i tanti atleti omosessuali di tutte le discipline sportive, con particolare riferimento a tutti i giovani che non riescono a vivere serenamente ed apertamente la propria identità sessuale.  Auspichiamo pertanto che il presidente Tavecchio smentisca categoricamente, non solamente a parole ma con fatti concreti, queste accuse a lui rivolte dal quotidiano online, incontrando ad esempio rappresentative come i giocatori della squadra capitolina I Romei o l’annunciata Nazionale Italiana calcio gayfriendly. Siamo, infatti, pienamente concordi con il coordinatore nazionale di Gaycs Lgbt, Adriano Bartolucci Proietti, di quanto lavoro ci sia ancora da compiere, anche nel mondo dello sport, per contrastare la piaga dell’omofobia: occorrono progetti seri ed efficaci per contrastare pregiudizi, intolleranze, discriminazioni e bullismo. Siamo disponibili a collaborare con CONI e FIGC per studiare ed attuare insieme interventi mirati per educare alle differenze, soprattutto con iniziative educative nel mondo sportivo giovanile.

Mario Marco Canale,

Presidente Nazionale Anddos