Unioni civili, 30 M5S favorevoli, vertici PD non mollano: si attende la prova del voto

20160208031648Ribadita stamane dai capigruppo di Senato e Camera Zanda e Rosato, riaffermata dalla vice segretaria Serracchiani, la linea democratica e del governo è uscita confermata dal consueto vertice del lunedì a palazzo Chigi, tra il presidente del Consiglio Matteo Renzi, la ministra delle Riforme e i Rapporti con il Parlamento Maria Elena Boschi e, appunto, i due capigruppo di Senato e Camera. Il Pd va avanti con il testo base sulle unioni civili, la proposta di legge 2081.

Nessuno stralcio quindi, almeno al momento della stepchild adoption, anche se pende ancora l’incognita della libertà di coscienza: su questo punto dopo la conferma di voto positivo di 30 senatori M5S, la palla passa nuovamente al PD, che manterrà comunque flessibilità sui punti più complessi quali l’art. 3 e l’art 5, rispettivamente i diritti riconosciuti ai coniugi dal codice civile e la stepchild adoption.

Una stima apparsa oggi sul Corriere della Sera parla di 181 voti favorevoli contro 140 contrari (immagine).  Nel Pd i contrari sarebbero 30, anche se non ci sono dichiarazioni esplicite da parte di tutti i senatori. Nella giornata di domani (martedì), riprenderà la discussione con una seduta fiume. l’inizio delle votazioni sugli emendamenti è previsto per mercoledì e proseguirà giovedì.

La redazione

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