Unioni civili: assurdo parlare di una legge per ricchi, Meloni pensi alle disuguaglianze         

1441183811-meloniSiamo allibiti da chi considera la legge sulle unioni civili un provvedimento “per ricchi”. In questo senso, le parole del leader di FI Giorgia Meloni sembrano quelle di chi fa finta di non capire. Ci si nasconde dietro la questione della stepchild adoption, che riguarda la tutela di bambini già esistenti, senza pensare alle migliaia di coppie omosessuali senza diritti, di ogni fascia e ceto sociale, molte delle quali soffrono materialmente ed economicamente l’assenza della tutele in termini di diritti ereditari, di reversibilità della pensione, di permessi sul lavoro e di tutto quanto deriva dal riconoscimento legale dello stutus di coppia.

Esiste in questo Paese una profonda disuguaglianza tra i cittadini che questa legge si appresta, seppur in modo parziale, a colmare. E’ inutile provare a colpire il provvedimento puntando il dito sull’ “utero in affitto”, perché pratiche come la gestazione per altri all’estero sono utilizzate nell’80% dei casi dalle coppie eterosessuali e sono comunque vietate in Italia. Perché tanto rumore solo ora? Evidentemente non si riesce ad accettare la realtà che tra le persone omosessuali ci siano anche ottimi genitori, esattamente come tra le persone eterosessuali. Bisogna tornare a discutere nel merito: le persone omosessuali devono avere la stessa possibilità, nel rispetto degli altri, di compiere le proprie scelte sulla propria vita, esattamente come le persone eterosessuali. I diritti in questo senso sono una questione di libertà.

Mario Marco Canale

Presidente Nazionale Anddos

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