Unioni Civili, le associazioni delle famiglie capiscano che non verrà imposto nulla a nessuno

Premesso che occorre avere rispetto per ogni punto di vista, le dichiarazione di ieri di alcune associazioni in Commissione Giustizia durante le audizioni per il ddl Cirinnà sono state davvero intollerabili. E’ quanto apprendiamo dal sito de l’Espresso.

Le unioni omosessuali sono state paragonate a unioni tra uomini e animali o addirittura agli “istinti di morte” dell’Isis. A ben vedere, che la discussione scadesse in argomenti del tutto pregiudiziali era prevedibile. Ciascuno è libero di pensarla come vuole e quindi di tenersi per sè il proprio pregiudizio, ma nel momento in cui si cerca di imporre una visione del mondo, allora si scade in discorsi che non hanno nè capo nè coda.  Concettualmente, queste persone si sono comportate come se il ddl Cirinnà imponesse loro di cambiare stile di vita o di rinunciare a qualcosa.

Questo è completamente falso, perchè nella nostra visione, e alla base dei principi che ispirano il ddl Cirinnà,  ciascuno dove assolutamente essere libero di costruire la famiglia in cui crede e di vivere secondo i propri principi nel rispetto degli altri.

Mario Marco Canale,

Presidente Nazionale ANDDOS