Unioni civili, slitta a martedì 2 febbraio voto pregiudiziali, confermato presidio associazioni per domani in Senato

Dalla conferenza dei capigruppo in Senato esce fuori questo verdetto: le pregiudiziali di costituzionalità alla proposta sulle unioni civili verranno discusse nella giornata di martedì 2 febbraio, mentre domani avrà comunque inizio la discussione. Il rinvio, chiesto principalmente dalla Lega, dovrebbe consentire il ritiro di gran parte degli oltre 6000 emendamenti.

Resta il fatto che lo spostamento del voto favorisce in maniera palese il family day di sabato prossimo, le cui argomentazioni sarebbero fortemente state smussate da una bocciatura delle pregiudiziali nella giornata di domani. Nella giornata di ieri i senatori del PD avevano votato in maniera compatta l’impianto attuale della legge. Secondo quanto annunciato da Zanda, la libertà di coscienza si restringerebbe agli articoli 3 e 5 (richiami al codice civile su matrimonio e stepchild adoption). Sarebbe inoltre pronto un insieme di emendamenti del PD in grado di arginare al minimo le istanze al ribasso senza intaccare il contenuto percettivo sostanziale della legge. Non sfugge, tuttavia, che la novità sul voto delle pregiudiziali e l’evento di sabato potrebbero rimescolare le carte. Le associazioni, intanto, confermano il presidio in Piazza delle Cinque Lune per domani alle ore 11:00.

La redazione

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